Lontana da qualsiasi pretesa attoriale, questo dire
ha la sola esigenza di testimonianza vocale,
un modo per dare forma alla corporalità delle parole.
Si consiglia un “brillante” livello del volume d’ascolto.


 

La "voce" delle 164 pagine della glossa
scandaglia la sua cavità, implacabile per 15 ore,
in bilico tra afasia e alienazione.
Per dirla con Juan de la Cruz,
"Un no sé que que quedan balbuciendo".